Terminologie

Guida ai termini tecnici e modi di dire di attività sportive out door e Parchi Avventura.
Parco Avventura

Un Parco Avventura è un insieme di percorsi acrobatici. Si possono distinguere in Parchi Avventura Naturali o Artificiali. I Parchi avventura naturali sono installati sugli alberi, mentre quelli artificiali sono installati con sistemi di pali in legno, acciaio o altro materiale. Solitamente i parchi artificiali vengono costruiti in ambiti urbani.

 

Percorso acrobatico:

Si tratta di un percorso composto da più giochi, installati in altezza, su alberi o altri supporti artificiali. Ogni gioco è sospeso tra due alberi o supporti per mezzo di cavi d’acciaio ed è costituito solitamente da corde e altro materiale in legno. Ogni percorso è attraversato da una linea di vita dove l’utente fa sicura con moschettoni e carrucola. Ogni percorso acrobatico deve essere identificato per grado di difficoltà. I percorsi acrobatici possono ancora essere: pernamenti, temporanei o mobili.

I percorsi acrobatici sono permanenti sono quelli che rimangono installati per più di una settimana.

I percorsi acrobatici sono temporanei quando rimangono installati per non più di una settimana.

I percorsi acrobatici sono mobili quando sono trasportabili.

 

Atelier: è il nome francese per intendere i giochi. Sono Atelier ad esempio: il ponte tibetano, la teleferica (o tirolese), ecc…

 

Linea di vita:

 

Percorso acrobatico mobile

Apparecchiatura che è trasportabile

 

3.5

Filo metallico a cerniera

Sistema di attività in cui l’utente scivola sotto gravità in direzione di una pendenza

 

3.6

Pendolo gigante

Sistema di attività in cui l’utente fa movimenti oscillatori guidati.

 

 

3.7

Sistema di attività

Apparecchiatura che permette la progressione del utente.

 

ESEMPIO            gli esempi sono elementi, piattaforme e accessi.

NOTA            vedi Fig. 1 and Fig. 2 per gli esempi.

 

 

3.8

Sistema di supporto

Struttura artificiale e/o naturale atta all’installazione di sistemi di attività e sicurezza

NOTA vedi Fig. 1 and Fig. 2 per gli esempi

 

 

3.9

Sistema di auto-assicurazione

Sistema di messa in sicurezza operato dal utente stesso.

NOTA            vedi fig. 1.

 

3.10

Sistema di assicurazione assistita

Sistema di messa in sicurezza in cui l’utente è assicurato da almeno una persona.

NOTA            vedi Fig. 1.

 

3.11

Sistema di assicurazione continuo

Sistema di messa in sicurezza che permette ai partecipanti di passare da un sistema di attività a quello successivo e che non richiede di staccarsi o cambiare l’attacco al sistema di messa in sicurezza

NOTA            vedi Fig. 2

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